Lanci la palla e ogni volta finisce in un posto diverso? A volte troppo avanti, a volte troppo dietro, a volte troppo a destra. Magari non fermi la palla per rilanciarla e la colpisci ugualmente cercando di correggere con la racchetta.
Sai qual è il risultato? Un gesto sempre diverso, mai ripetibile, e una percentuale di servizi dentro molto bassa.
Lo vedo continuamente in campo. Giocatori che hanno lavorato sul movimento della racchetta, sulla posizione a trofeo, sulla spinta delle gambe… ma il lancio di palla nel servizio è rimasto esattamente come era. Inconsistente. Casuale. Un punto interrogativo ogni volta.
Il problema è che il lancio viene dato per scontato. “È solo lanciare una palla, no?” No. Non è solo lanciare una palla. È il gesto che determina tutto quello che viene dopo: il timing, la posizione del corpo, il punto di impatto. Se il lancio è sbagliato, il servizio non può funzionare, qualunque cosa tu faccia con il braccio.
In questa guida ti spiego quali sono i 3 errori più comuni nel lancio di palla, perché li fai e come correggerli con 2 esercizi pratici che puoi portare subito in campo.
Io sono Marco Magro, Istruttore di Tennis FITP e Professional PTR. Insegno tennis da più di 15 anni e ho dedicato un’intera lezione del mio Corso sul Servizio proprio alla coordinazione tra lancio e racchetta. Ma partiamo dalla teoria.
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Perché il Lancio è la Base del Servizio
Pensa al lancio di palla come alle fondamenta di un edificio. Puoi costruire tutto quello che vuoi sopra — movimento della racchetta, posizione a trofeo, mulinello, spinta delle gambe — ma se le fondamenta sono instabili, l’edificio traballa.
Quando il lancio non è preciso, il tuo corpo lo sa. E reagisce. Il braccio si allunga o si ritrae, il busto si inclina, la testa si abbassa per seguire la palla. Tutti aggiustamenti inconsci che deformano il gesto e rendono il servizio imprevedibile.
La buona notizia è che il lancio di palla è un gesto isolabile. Puoi allenarlo da solo, senza racchetta, senza rete, anche a casa. E una volta che diventa costante, tutto il resto del servizio migliora di conseguenza.
Se vuoi una visione completa di come il lancio si inserisce nel servizio, ti consiglio di leggere prima la mia guida completa al servizio tennis. In questo articolo andiamo invece nel dettaglio specifico del lancio.
I 3 Errori Più Comuni nel Lancio di Palla nel Servizio
In tutti gli anni che insegno tennis, ho visto migliaia di lanci di palla. Gli errori che si ripetono sono sempre gli stessi tre. Vediamoli uno per uno.
1. Il Gomito si Piega Durante il Lancio
È l’errore più diffuso in assoluto. Il braccio sale verso l’alto, ma il gomito si piega nel mezzo del movimento. Risultato: la palla viene rilasciata in una posizione più bassa rispetto a dove dovrebbe, e con una traiettoria imprevedibile.
Il braccio del lancio deve salire disteso, come se stessi posando la palla su uno scaffale molto alto. Non è un lancio nel senso atletico del termine — non stai scagliando nulla. Stai semplicemente accompagnando la palla verso l’alto con il braccio esteso, e la lasci andare nel momento in cui raggiunge il punto giusto.
Prova questo: mettiti vicino a una parete e simula il lancio con il braccio che sfiora quasi la superficie. Se il gomito si piega, lo sentirai subito. L’obiettivo è mantenere il braccio disteso per tutta la traiettoria ascendente.
2. Le Dita “Scagliano” invece di Accompagnare
Questo errore nasce da un eccesso di volontà. Vuoi che la palla vada esattamente lì, quindi ci metti forza. E la forza — in questo caso — è il problema.
Più stringi la palla e più “lanci” con le dita, meno controllo hai. Le dita devono aprirsi lentamente, quasi lasciando che la palla se ne vada da sola. Non scagliare: accompagnare e rilasciare.
Un modo per capirlo: tieni la palla con solo tre dita — pollice, indice e medio — e prova a lasciarla andare in modo morbido. Sentirai subito la differenza rispetto a un lancio “tirato”. Quella morbidezza è quello che devi cercare ogni volta.
3. L’Altezza e la Posizione del Lancio sono Sbagliate
Questo terzo errore in realtà ne contiene due: lanciare troppo in alto (o troppo in basso) e lanciare troppo avanti o troppo dietro rispetto al corpo.
Altezza: il punto di impatto ideale è con il braccio completamente disteso verso l’alto. Se lanci troppo in alto, devi aspettare che la palla scenda — e in quel tempo il timing va fuori. Se lanci troppo in basso, colpisci contratto e non puoi trasferire potenza.
Posizione: per un servizio piatto, la palla deve essere leggermente davanti a te (verso la rete) e in linea con la spalla del braccio che lancia. Immaginando di avere un orologio davanti a te, devi lanciarla a ore 12:00. Se la lanci troppo dietro, il corpo si inarca eccessivamente e perdi controllo della direzione. Se la lanci troppo a sinistra o a destra, cambia tutto il movimento.
L’altezza del lancio nel servizio è una delle cose più difficili da automatizzare, perché dipende dall’altezza di ogni giocatore e dalla lunghezza del braccio. Ma c’è una regola semplice: lancia la palla appena sopra il punto in cui la colpiresti con la racchetta a braccio disteso.
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Come Allenare il Lancio di Palla: 2 Esercizi Pratici
Basta teoria. Passiamo agli esercizi. Questi due li uso regolarmente con i miei allievi proprio all’inizio del lavoro sul servizio, prima ancora di prendere la racchetta in mano.
Esercizio 1: Il Lancio contro il Muro
Mettiti a circa un metro e mezzo da una parete liscia. Posizionati come se stessi per servire: piedi paralleli alla riga di fondo, spalla sinistra verso la rete (se sei destrorso).
Ora lancia la palla verso l’alto, come faresti nel servizio, e lascia che rimbalzi sul muro all’altezza del punto di impatto ideale — circa a braccio disteso. Non colpirla: osserva solo dove va.
Cosa osservare:
- La palla rimbalza sempre nello stesso punto? Se sì, il lancio sta diventando costante.
- Va sempre a destra o sempre a sinistra? Stai deviando con le dita o con il polso.
- Va troppo in alto o troppo in basso? Stai rilasciando troppo presto o troppo tardi.
Fai 20-30 lanci consecutivi cercando di far rimbalzare la palla sempre nello stesso punto. Quando ci riesci con regolarità, il tuo lancio sta diventando affidabile.
Esercizio 2: Lancia e Riprendi con la Mano Opposta
Questo esercizio è semplice ma rivelatore. Lancia la palla verso l’alto esattamente come faresti nel servizio, poi — invece di colpirla — riprendila con la mano della racchetta (la destra, se sei destrorso).
Perché funziona? Perché per riprenderla devi sapere dove andrà. Se ogni volta devi allungarti, spostarti, allargare le braccia per prenderla, il lancio non è costante. Se invece la palla cade sempre nello stesso punto e puoi riprenderla senza muoverti, il lancio è quello che deve essere.
Fai anche questo per 20-30 ripetizioni. Poi prova a chiudere gli occhi dopo aver lanciato: senti dove va la palla senza guardarla. È un modo per sviluppare la propriocezione del gesto, ovvero la sensazione muscolare di un lancio corretto.
Lancio e Racchetta: Come Coordinarli
Allenare il lancio da solo è il primo passo. Ma il lancio di palla nel servizio non esiste in isolamento: deve sincronizzarsi con il movimento della racchetta, che parte in contemporanea dal basso.
Questo è il passaggio più delicato. Quando hai un lancio costante, il timing con la racchetta arriva quasi naturalmente. Ma spesso succede il contrario: la racchetta parte troppo presto o troppo tardi rispetto al lancio, e il gesto si scompone.
La Lezione 1 del mio Corso sul Servizio lavora esattamente su questo: la coordinazione tra lancio e racchetta, con una progressione di esercizi che parte dal gesto isolato e arriva al servizio completo. È il punto di partenza del percorso, e senza questo passaggio tutto il resto — mulinello, spinta delle gambe, rotazioni — non può funzionare.
Vuoi la Progressione Completa? Guarda la Lezione 1 del Corso
Gli esercizi che ti ho dato qui sono un ottimo punto di partenza. Ma migliorare davvero il lancio di palla nel servizio — e coordinarlo con tutto il resto del gesto — richiede una progressione strutturata, non esercizi sparsi.
Nel mio Corso sul Servizio, disponibile per gli abbonati del canale YouTube @GiocareaTennis, la Lezione 1 è dedicata interamente a coordinare lancio e racchetta. Trovi:
- La progressione completa in step (dal lancio isolato al servizio intero)
- Gli esercizi pratici da portare in campo da solo
- I dettagli sul timing tra lancio e movimento della racchetta
Le altre 4 lezioni del corso costruiscono sopra questa base: il mulinello, la spinta delle gambe, il servizio slice e il kick. È un percorso logico, dove ogni pezzo si appoggia al precedente.
GUARDA LA LEZIONE 1 DEL CORSO SUL SERVIZIO → DIVENTA ALLIEVO
Domande Frequenti (FAQ)
Dove deve andare la palla nel lancio del servizio?
Leggermente davanti al corpo (verso la rete), in linea con la spalla del braccio che lancia, ad un’altezza corrispondente al punto di impatto con la racchetta a braccio completamente disteso. Per il servizio slice la palla va spostata leggermente più a destra, per il kick leggermente più dietro e sopra la testa.
Quante dita uso per lanciare la palla nel servizio?
Tre: pollice, indice e medio. Oppure con il palmo della mano senza stringerla troppo. Questo permette un rilascio morbido e controllato, senza scagliare.
Perché il mio lancio va sempre avanti (o sempre indietro)?
Se la palla va sempre avanti, stai rilasciando troppo presto — le dita si aprono quando il braccio è sotto la linea degli occhi. Se va sempre indietro, stai rilasciando troppo tardi. Prova l’esercizio del lancio contro il muro: ti aiuterà a trovare il momento giusto del rilascio con precisione.
Posso migliorare il lancio da solo, senza un maestro?
Sì, è uno dei pochi gesti del tennis che si presta perfettamente all’allenamento autonomo. Gli esercizi che ho descritto in questo articolo non richiedono un campo, una rete o un compagno. Bastano una palla, una parete e 10 minuti di lavoro concentrato. Se vuoi una progressione strutturata che ti porti dal lancio isolato al servizio completo, trovi tutto nella Lezione 1 del Corso sul Servizio.
